Germania (1919-1945)
RARA MEDAGLIA UFFICIALE DI PARTECIPAZIONE ALLE OLIMPIADI DI BERLINO 1936 CON SCATOLA ORIGINALE 
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 24864
La firma di Otto Placzek che ha disegnato la medaglia
Il Comitato Olimpico stabilì che ad ogni atleta e a tutte le persone che parteciparono a titolo ufficiale all'Olimpiade di Berlino del 1936, venisse assegnata una medaglia commemorativa di partecipazione.
Furono 15 gli artisti i cui servizi vennero richiesti per questo lavoro e tra i 15 invitati a competere non ce n'era uno che non avesse svolto con grande successo compiti simili in precedenza in modo del tutto soddisfacente.
Il premio fu assegnato allo scultore berlinese Otto Placzek, il cui design rappresenta da un lato cinque atleti in rappresentanza dei diversi continenti, tutti impegnati a tirare la corda della Campana Olimpica. Sul retro della medaglia è raffigurata la campana olimpica in rilievo.

La medaglia fu coniata in bronzo e prodotta in 20.000 esemplari suddivisi tra quattro fonderie di Berlino: Heintze & Barth, Sperlich, Noack  (che ha realizzato questo esemplare) e Martin & Pilzing.
Venne realizzata in quattro versioni differenti: bronzo scuro, bronzo rosso, bronzo verde e bronzo marrone bistro. La medaglia ha un diametro di 70 mm, un peso di 114 grammi e uno spessore di 7 mm in tutte le versioni.  
La medaglia e' completa della sua bellissima scatola rossa con la campana olimpica sul coperchio.

Il 13 maggio 1931, il Comitato Olimpico Internazionale assegnò a Berlino i Giochi Olimpici Estivi del 1936. La scelta voleva confermare il ritorno della Germania nella Comunità Mondiale dopo la sconfitta nella Prima Guerra Mondiale. Due anni più tardi Adolf Hitler divenne Cancelliere e, il 1 agosto 1936, aprì ufficialmente l’undicesima Olimpiade entrando nello Stadio Olimpico accompagnato dalla marcia eseguita dalle fanfare dirette da Richard Strauss ed assistendo all’accensione della fiaccola olimpica, trasportata per la prima volta da una catena di corridori partiti da Olimpia in Grecia.
La Germania emerse vittoriosa da questa Olimpiade. I suoi atleti conquistarono il maggior numero di medaglie e l’ospitalità e l’organizzazione tedesche ottennero il plauso di tutti i visitatori. Solo pochi attenti cronisti stranieri, come William Shirer, parlarono di un paese asservito ad un regime razzista e militarista. Nella primavera del 1937 Hitler, parlando con Albert Speer l’Architetto dei Giochi Olimpici del 1936, prevedeva così il futuro delle Olimpiadi: “ Nel 1940 i Giochi Olimpici si svolgeranno a Tokio . Dopo e per i tempi a venire, si terranno in Germania, in questo Stadio”
La firma del coniatore "H.Noack" di Berlino sul bordo
Adolf Hitler inaugura gli 11° Giochi Olimpici di Berlino 1936
 
Lo Stadio Olimpico di Berlino in una foto d'epoca
 
   
 

7-10-2020