Germania (1919-1945)
"PANZERKAMPFABZEICHEN IN BRONZE" ( DISTINTIVO DI COMBATTIMENTO CON I CARRI CATEGORIA BRONZO ) CON RARO ATTESTATO FIRMATO DALL'OBERST BRADEL DELLA 1.PANZERDIVISION
Prezzo: Euro 380,00 (attestato + distintivo ) - cod. nr. 24127
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L'Oberst ,Ernst-Joachim Bradel, firmatario dell'attestato

Veramente eccezionale occasione di aggiudicarsi un "Panzerkampfabzeichen in Bronze" (Distintivo di combattimento con i carri categoria bronzo), non marcato ma prodotto da Frank & Reif (come confermato dall'esperto americano Thomas Durante),   insieme con il raro attestato di conferimento firmato a matita dall'Oberst Ernast-Joachim Bradel comandante del Panzergrenadier-Regiment 113 .
La decorazione è stata conferita al Gefreiten Karl Hauser in forza alla 7./Panzer-Grenadier-Regiment 113 il 24 maggio 1944 e l'attestato è stato nel posto di comando del reggimento che in quel momento si trovava a Brody in Ucraina.


Ernst-Joachim Bradel era nato il 26.08.1909 a Gliwice nell'Alta Slesia e si è arruolato nell'8.Reiter-Regiment l'01.04.1933 come volontario. Dal 1932 al 1934 frequenta un corso di addestramento persso la Scuola di Fanteria e uno presso quella di Cavalleria dai quali ne esce con il grado di Leutnant.
Il 01.10.1936 viene promosso Oberleutnant e fnominato Aiutante nel 1. Abteilung des Kavallerie-Regiments 8. Con effetto dal 01.10.1938 è a capo del 5. Schwadron del Reggimento e il 26.08.1939, con la mobilitazione generale, viene nominato Aiutante nel  Aufklärungs-Abteilung 162. Con questa unità partecipa alla campagna polacca e viene trasferito con effetto dal 12.11.1939 nel Schützen-Regiment 12. Dall'1.12.1939, tuttavia, assume il comando della 10. Kompanie dell' Infanterie-Regiment 33, con il quale, nominato Rittermeister (Capitano) prende parte alla Campagna di Francia dove viene ferito ad una coscia da un colpo di mitrgliatrice. Ritornato al comando della sua compagnia partecipa alla Campagna Orientale ma il 10.7.1941 viene nuovamente ferito alla coscia destra da una scheggia.

Il 25.8.1941 assume il comando del Kradschützen-Bataillons 34 e viene decorato con la Croce Germanica in Oro il 19.1.1942.
Promosso Major il 20.3.1942 assume il comando del Kradschützen-Bataillon 134 e dal 1.9.42 diviene insegnante alla Abteilungs-Führer-Schule presso il Comando Generale Ovest a Versailles.
Il 15 aprile 1943 assume il comando del Panzergrenadier-Regiment 113.


Il 13.11.1943 viene costituito il Kampfgruppe Bradel con l'aggiunta del II./PzAR 73 u e di una compagnia di Panzerjaeger.  Con esso Bradel occupa da solo la cittadina di Korni  costituendo una testa di ponte per la 1:Panzerdivisione la 1:SS-Panzerdivision LSAH.
Per questa azione viene promosso Oberstleutnant e  con il suo gruppo continua a spianare la strada alle divisioni distruggendo ben 13 carri nemici, e rendendo possibile la conquista di Shitomir. Il comandante della divisione lo segnala per la Ritterkreuz con la quale viene decorato il 15.12.1943 al comando del Panzergrenadier Regiment 113.
Poco dopo viene nuovamente ferito da una scheggia di granata anticarro in faccia e sul braccio destro. Ristabilito torna al comando del suo reggimento e viene promosso Oberst il 20.5.1944. Inviato ad un corso per comandanti di diviesione viene proposto per le Foglie di Quercia che però non gli vengono attribuite. Il 31 gennaio 1945 riprende il comando del suo reggimento che aveva lasciato per un breve periodo e combatte con la 1.Panzerdivision sulla sponda di sud.est del Lago Balaton in Ungheria, fino alla fine di marzo coinvolto in pesanti battaglie difensive. Ai primi di aprile la divisione protegge la ritirata verso ovest della 6.Armee. Alla fine della guerra, la divisione combatté nell'area di Hartberg in Stiria e da lì marcia via Leoben verso l'area a sud di Linz verso le linee americane dove si arrende.

Ernst-Joachim Bradel è morto il 9.10.1994 a Bad Münster a. St.


Il "Panzerkampfabzeichen in Bronze" assolutamente originale, è del tipo "semiconcavo" realizzato  in "Feinzink" (una lega metallica ad alta percentuale di zinco) e successivamente bagnato nel bronzo che nel tempo e per l'uso, ha perso frontalmente quasi tutto il colore naturale di base, mantenendolo ancora sullo spillo al retro.
Sul retro non è presente alcun marchio ma le sue carrateristiche lo fanno attribuire, senza ombra di dubbio, alla produzione del fabbricante Frank & Reif di Stoccarda.
Ecco, infatti, i particolari che fanno di questo distintivo un oggetto particolarmente raro e degno di figurare nelle collezioni piu' importanti: innanzituto il fermaglio posteriore e' del tipo sottile, come in quasi tutti questi distintivi e  il gancio è fissato su di una placchetta inserita nel corpo principale.   Il distintivo misura 60 mm di lunghezza, 42 mm di larghezza e pesa 34,3 grammi.   Peso e dimensioni sono esattamente quelli riportati nella scheda sottostante, pubblicata a pag.54 del volume "German Combat Awards 1939-1945" di Alan Beadle che si riferiscono ad un distintivo marcato Frank & Reif. La sua assoluta originalità è da noi garantita senza limitazioni di tempo anche nei confronti di eventuali terzi futuri acquirenti.


Il "Panzerkampfabzeichen" fu istituito il 20 dicembre 1939 su ordine del Generaloberst von Brauchitsch, nella sola classe argento. Il distintivo, disegnato da Ernst Peekhaus di Berlino  è costituito da un ovale con due file costitutite da cinque singole foglie di quercia. In alto l’aquila della Wermacht ad ali ripiegate che trattiene la svastica tra gli artigli. Al centro un panzer che passa da sinistra a destra sopra un prato ben disegnato.
Originariamente era riservato ai comandanti dei carri, agli autisti e ai membri dell'equipaggio e veniva assegnato per aver partecipato ad almeno tre assalti in giorni diversi.
Il 1° giugno 1940 venne istituita una versione in bronzo per includere nella premiazione anche il rimanente personale delle forze corazzate. Questa decorazione era destinata a ricompensare e distinguere gli equipaggi dei veicoli blindati diversi dai carri armati, ovvero: gli artiglieri con armi automatiche e affini, i Panzergrenadiere e le unita' di supporto. Anche gli equipaggi delle vetture blindate potevano ricevere questa decorazione invece di quella in argento riservata ai carristi.
I due distintivi sono identici sotto tutti i punti di vista e anche la versione in bronzo presenta gli stessi tre metodi di costruzione del suo equivalente in argento: liscio e piatto, concavo speculare e semincavato come appunto questo esemplare.
I criteri di assegnazione erano i seguenti: aver preso parte a tre assalti in tre giorni diversi, essere rimasti feriti durante un assalto o aver conquistato un'altra decorazione per il coraggio dimostrato durante un attacco. Il distintivo veniva indossato sul taschino sinistro dell'uniforme e veniva consegnato in un semplice pacchetto di carta, che poteva essere di vari colori, su cui era stampato il nome della decorazione.  

Il distintivo riprodotto a pag. 54 del volume "German Combat Awards 1939-1945" di Alan Beadle
 
 

 24-10-2019