Italia (1919-1939)
RARO PIATRINO ORIGINALE DI RICONOSCIMENTO PER LA GUARDIA LIBICA E GLI ASCARI DI POLIZIA DELLA P.A.I.
Prezzo: Euro 250,00 - cod. nr. 24404
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In quanto militari, gli agenti indigeni della Guardia libica o gli Ascari di polizia, erano obbligati a portare al collo questo piastrino. Realizzato in alluminio argentato porta su un lato l'aquila simbolo della Polizia dell'Africa Italiana priva dello scudetto sabaudo sul petto, essendo destinato ai militari indigeni.
Il piastrino, non assegnato, è completo della sua catena originale attaccata ad una delle due cambrette triangolari poste alle estremità. Un piastrino identico è pubblicato a pag. 13 del volume "PAI" di Raffaele Girlando.


Nell'Africa Orientale e soprattutto in Somalia c'erano già i Carabinieri Reali sbarcati ad Assab agli albori del nostro colonialismo ma erano spesso soggetti ad avvicendamenti e rimpatri per cui, sul posto, rimanevano permanentemente solo gli Zaptiè o carabinieri indigeni, peraltro di provata fedeltà.
La necessità di creare un corpo di polizia africano preparato per agire solo nelle colonie, venne fortemente perorata da Alessandro Lessona, Ministro delle Colonie, presso Il Capo del Governo.
Il Corpo della Polizia Coloniale venne istituito ufficialmente il 4 dicembre 1936, con l'appoggio personale di Mussolini e posto alle dipendenze del Ministero delle Colonie. Era composto da ufficiali, truppa nazionale e truppa indigena. venne così creato un "mini esercito", completamente autonomo ed in grado di provvedere a se stesso senza nulla chiedere alle altre amministrazioni delloStato.

Tripoli 1942 - Un reparto delle Guardie libiche
 

 5-3-2020