Germania (1919-1945)
BELLISSIMA PLACCA PUBBLICITARIA PER IL GIORNALE DELLE SS "DAS SCHWARZE KORPS" IN METALLO SMALTATO
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 24153
La testata del settimanale
Placca in metallo smaltato che veniva affissa nelle edicole tedesche per pubblicizzare la diffusione del giornale ufficiale delle ss "Das Schwarze Korps" (Il Corpo Nero). La placca misura 30 x 20 cm.
La placca, infatti, raffigura al centro stilizzata la testa di un membro delle SS in uniforme con vicino la bandiera nazionale del Terzo Reich. In alto le parole "Die Zeiung der" (Il giornale delle) sopra ad un grande bottone nero con le rune delle SS in bianco a completare la frase che prosegue con una banda nera nella quale si legge in bianco il nome della testata "Das Schwarze Korps".
Sotto tre parole "OFFEN - RAUH - ZACKIG" (Aperto - Rozzo - Pungente) ad indicare la caratteristica del giornale che era il più radicale tra le pubblicazioni del nazismo e non lesinava, almeno nei primi anni di vita, critiche feroci agli alti gradi del partito.
Infine in basso l'indicazione del prezzo "15 Pfenning" e il giorno di uscita "Jeden Donnerstag neu!" (Ogni martedì nuovo!)..

Das Schwarze Korps (Il corpo nero) era il settimanale delle SS fondato nel 1935 da Reinhard Heydrich e diretto dall'SS-Standartenführer Gunter d'Alquen. Pubblicato direttamente dal Reichsfuhrung-SS (l'Alto Comando delle SS), veniva stampato dal NSDAP a Monaco presso ''Verlag Franz Eher Nachfolger'' che aveva l'ufficio editoriale a Berlino. Aveva la particolarità di essere l'unico organo di stampa della Germania durante il Terzo Reich a non essere soggetto alla censura del Ministro della Propaganda Joseph Goebbels. Questo gli consentiva  di pubblicare articoli che criticavano anche le alte sfere del NASDAP compresi i Gauleiter che si consideravano intoccabili. Nel 1939 la divulgazione di questo settimanale aveva raggiunto le 500.000 copie. Con il procedere della guerra, per la necessità che tutte le fonti di informazioni del regime dessero l'impressione di agire all'unisono, scomparvero dal giornale le vecchie critiche agli eccessi dei capi del partito; trasformandosi così in fogli di propaganda che narravano le prodezze dei soldati delle Waffen-SS sul campo di battaglia. Continuò ad essere pubblicato praticamente fino al termine del conflitto. 

5-11-2019