Italia (1940-1945)
SERIE COMPLETA DELLE 10 CARTOLINE "ANTIBOLSCEVICHE" DISEGNATE DA BOCCASILE NEL 1942 PER CONTO DEL PARTITO NAZIONALE FASCISTA
Prezzo: Euro 250,00 - cod. nr. 24753
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Gino Boccasile

Questa serie di cartoline "antibolsceviche" è stata disegnata nel 1942 da Gino Boccasile su commissione della segreteria del Partito Nazionale Fascista che in quel momento necessitava di nuovi mezzi di propaganda "antibolscevica" a sostegno delle nostre truppe impegnate in Russia a fianco dell'alleato tedesco.


Le dieci cartoline riproducono scene nelle quali i russi bolscevichi sono sempre rappresentati, anche morfologicamente, come appartenenti ad una razza inferore  e con sembianze estremamente rozze in confronto di quelle "ariane" di italiani e tedeschi che li combattono vittoriosamente.
Ogni catolina ha un piedino bianco nel quale è riportata una frase di Mussolini, con indicata l'occasione nella quale è stata pronunciata o scritta, e la sua firma.
Una di queste, stranamente riportata su due cartoline diverse, recita: "C'E' ANCORA IN GIRO QUALCHE INGUARIBILE DEFICIENTE CHE OSI AFFERMARE CHE "LA LUCE VIENE DALL'ORIENTE?" alla quale fa seguito in un'altra cartolina "NO. LA LUCE NON VIENE DA QUELL'ORIENTE. DI LA' GIUNGE SEMPRE PIU' INCALZANTE IL CREPITIO DEI PLOTONI DI ESECUZIONE".


L'intenzione di Boccasile era quella di descrivere, attraverso le 10 scene da lui disegnate, le atrocità dei bolscevichi e le sofferenze del popolo russo oppresso dal regime comunista..Le cartoline sono state stampate dalla ditta ACTA, un'agenzia di pubblicità creata a Milano dallo Stesso Boccasile, con l'amico Francesco Aloi, all'inizio degli anni trenta, al suo ritorno dall'Argentina.
Le 10 cartoline sono tutte in ottime condizioni di conservazione, anche se "usate". Di queste due sono viaggiate,e due sono state utilizzate da un "osservatore" italiano per i suoi appunti durante la Guerra di Spagna. .


Gino Boccasile, il più noto disegnatore di soggetti per la propaganda militare e della Repubblica Sociale Italiana, nacque a Bari nel 1901 e si spense a MIlano, dove si era trasferito sin dagli anni Trenta aprendo uno studio, nel 1952. Autodidatta, fu pittore, caricaturista, illustratore e cartellonista. Con la guerra e durante tutto il periododella R.S.I. i manifesti di Boccasile furono stampati non di rado anche sotto forma di cartoline, come questa, oggi assai ricercate dai collezionisti. In queste opere, abbandonata per forza di cose la leggiadria tipica delle figure femminili, introdusse un nuovo stile statuario particolarmente adatto alle grandi dimensioni dei suoi soggetti.

 
 
   

 28-8-2020