Italia fino al 1871
SIGILLO ORIGINALE PER CERALACCA APPARTENUTO AL VICE CONSOLATO DI MANCHESTER DEL REGNO DELLE DUE SICILIE DI FRANCESCO II
Prezzo: Euro 600,00 400 - cod. nr. 24466
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Le caratteristiche del sigillo ricavate dall'inchiostrazione con un tampone

Bellissimo e rarissimo sigillo per ceralacca in ottone che faceva parte della dotazione di ufficio del Reale Vice Consolato di Manchester in Inghilterra, del Regno delle Due Sicilie all'epoca di Francesco II (Napoli, 16 gennaio 1836 – Arco /TN( , 13 febbraio 1894).
Il sigillo è privo del "manico" in legno che ne permetteva l'utilizzo all'epoca.

Francesco II di Borbone divenne Re delle Due Sicilie il 22 maggio 1859,alla morte del padre, Ferdinando II.
Borbone del ramo di Napoli di quinta generazione, Francesco era a tutti gli effetti un autentico napoletano, profondamente radicato in quella terra ed animato da un intimo attaccamento alla sua gente che lo chiamava ironicamente ma affettuosamente "Franceschiello".
Consapevole della criticità della situazione politica, chiamò subito a capo del Governo Carlo Filangieri, valido generale ed abile uomo politico. Il nuovo Primo Ministro si preoccupò subito di uscire dall'isolamento internazionale, voluto da Ferdinando II, prevedendo che il regno avrebbe avuto a breve bisogno di alleati forti per salvaguardare la sua stessa sopravvivenza. Riallacciò dunque relazioni diplomatiche con Francia e Gran Bretagna.


Questo sigillo risale proprio al breve periodo del suo regno e rappresenta un importante testimonianza storica della volontà del Regno delle Due Sicilie di rafforzara i rapporti con l'Inghilterra che rappresentava da sempre uno dei suoi maggiori partner commerciali, sia direttamente che attraverso la vicina isola di Malta.


A partire dal 1845, con la stipula del Trattato anglo-napoletano, il privilegio britannico sui dazi fu soppresso in applicazione dell’articolo 7 del trattato stesso. L’abolizione della disparità di trattamento fiscale comportò un forte incremento delle esportazioni verso la Gran Bretagna, tanto che tale stato divenne, per gli anni 1849-50 e 1854-55, il primo importatore di merci dalle Due Sicilie, superando Austria e Francia. Grano, seta, semi, robbia ed oli erano i prodotti maggiormente esportati verso il regno britannico. In particolare, il porto di Gallipoli si affermava come il più importante del Regno per quel che concerneva l’esportazione dell’olio.
Dall’altro lato, fu proprio la Gran Bretagna che sentì l’esigenza di intensificare i collegamenti diretti, soprattutto con Londra, Manchester, Leeds, Liverpool e Birmingham.


E' quindi molto probabile che il Vice Consolato di Manchester del Regno delle Due Sicilie, fosse già attivo durante il regno di Ferdinando II e che alla sua morte si sia provveduto a sostituire il sigillo con il nome del nuovo sovrano Francesco II.
Il sigillo non fu usato per molto tempo data la brevità del regno di Francesco II, terminato il 13 febbraio 1861, dopo la resa della fortezza di Gaeta dove si era rifugiato e l'inizio del suo esilio. Dopo un lungo peregrinare tra le corti d’Europa, Francesco II si stabilì ad Arco di Trento dove morì il 31 dicembre 1894. Oggi rappresenta una rarissima testimonianza della storia commerciale e diplomatica tra l'antico Regno delle Due Sicilie e l'Impero inglese.

 
A sinistra lo stemma del Regno delle Due Sicilie utilizzato negli atti pubblici e, a destra, Francesco II 
 

 23-14-2020