Italia (1919-1939)
CIONDOLO RICORDO SMALTATO DEL REGIO SOMMERGIBILE "TURCHESE"
Prezzo: venduto - cod. nr. 25167
Bellissimo ciondolo/medaglia ricordo del Regio Sommergibile "Turchese", realzzato in metallo e smalti di forma romboidale.
Il ciondoplo presenta sul fronte un disegno stilizzato nero della prua di un sommergibile in emmersione, sormontato dalla corona reale. Sui due lati inferiori le parle "R.SOMM." e "TURCHESE", divise da un nodo Savoia.
Sul retro un grande Fascio Littorio, cosa particolarmente rara su un oggetto della Regia Marina.

Il Regio Sommergibile Turchese faceva parte della classe "600", serie "Perla". Fu varato a Monfalcone il 19 luglio 1936, il 15 ottobre e posto alle dipendenze di Maricosom per la 35° Squadriglia Messina.
Iniziò la propria attività addestrativa sia con esercitazioni in acque metropolitane sia effettuando crociere di resistenza nel Dodecaneso, che cominciarono subito dopo l’addestramento iniziale e si svilupparono tra il 1936 e 1937 con ritmo serrato.
Nell’ottobre 1938 fu posto a disposizione della Scuola Comando e nella primavera del 1939 fu dislocato a Cagliari, inquadrato nella 72ª Squadriglia del VIII Gruppo Sommergibili .

L’attività del Turchese proseguì incessante con missioni di agguato offensive nel Canale di Sicilia e lungo la costa nordafricana, senza risultati di particolare rilievo.
Il 7 settembre 1943 partecipò allo schieramento posto in atto da Maricosom lungo le coste tirreniche della Campania e della Calabria, con compito antisbarco, schierandosi con altre dieci unità a copertura delle coste.
L’8 settembre, in ottemperanza agli ordini, interruppe la missione in atto e diresse su Bona, ove giunse il 12 mattina. Durante la navigazione verso Bona, alle h.21.30 del giorno 11 settembre, il Turchese riportò notevoli danni in seguito ad attacco aereo. Rimorchiato a Diserta poi a Malta, Augusta, Taranto ed infine a Brindisi, rimase inutilizzato fino al termine del conflitto. Fu quindi radiato e demolito (1febbraio 1948).
In guerra l’unità effettuò 32 missioni offensive e 26 di trasferimento tra porti nazionali, percorrendo complessivamente 33153 miglia. (Notizie storixhe tratte dai siti Wikipedia e Grupsom)
   

21-1-2021