Italia (1940-1943)
TESSERA ORIGINALE DEL CORPO DEGLI AGENTI DI PUBBLICA SICUREZZA 1940
Prezzo: Euro 250,00 - cod. nr. 24819

Bellissima tessera in eccezionali condizioni di conservazione,appartenuta ad una Guardia del Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza.


La tessera è stata rilasciata il 10 giugno 1940 ed è completa di fotografia, timbri e firme e matricole delle armi affidate all'agente. Raramente si trovano tessere in queste splndide condizioni tanto da essere ricercatissime dai collezioinisti del settore e quasi introvabili.


Nell'agosto del 1919, durante il governo Nitti, furono sciolte le Guardie di Città e furono costituiti la Regia Guardia di Pubblica Sicurezza (il 2 ottobre 1919 con 12 divisioni e 40.000 uomini), deputata al mantenimento dell'ordine pubblico e alquanto svincolata da eventuali influenze della politica, ed il Corpo degli Agenti Investigativi (8.000 uomini), specializzato in compiti di polizia giudiziaria. Il 31 dicembre 1922 Benito Mussolini, capo del neonato governo, sciolse i due corpi (provocando reazioni violente di una certa gravità da parte delle truppe interessate), che furono poi assorbiti all'interno dell'Arma dei Reali Carabinieri. Nell'ambito della stessa manovra, veniva creata la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.


Nell'aprile del 1925 fu (ri)costituito il Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza, che riprendeva se non altro la tradizione dei disciolti corpi, in parte anche per riguadagnare il consenso per le forze dell'ordine, sceso a livelli di scarsa sufficienza a causa dello scioglimento precedente (che aveva collateralmente minato anche l'armonia interna fra i Carabinieri, nei quali erano stati indiscriminatamente versati gli ex-poliziotti) e della crescita di potere della Milizia, con la quale vi furono, durante il fascismo, numerose interferenze di competenze o di fatto.
Militarmente organizzato venne ripartito in Divisioni, Compagnie, Tenenze e Stazioni. Si componeva anche di un reparto a cavallo di stanza nella capitale, di reparti auto-motociclisti e carri veloci leggeri, di uno speciale reparto di frontiera, di Stazioni di Agenti di mare con sede nelle Città marittime più importanti e di una scuola Tecnica con sede in Roma. Successivamente fu istituita un’altra scuola a Caserta e una scuola nautica per gli Allievi di mare a Pola.
Gli Agenti di PS indossavano, a seconda del servizio svolto, uniformi diverse. Nelle cerimonie o parate portavano la Grande Uniforme, in panno nero e opportune decorazioni tra cui inserti cremisi; nei servizi quotidiani si utilizzava una uniforme detta “ridotta”, in quanto più idonea al servizio svolto e meno vistosa. Per i servizi di caserma o per le esercitazioni invece gli Agenti indossavano una divisa di panno grigio verde.


La guerra condusse le forze di polizia ad aggiornare le proprie finalità d'impiego, per far fronte a situazioni di ordine pubblico ovviamente eccezionali. In questo, è stato notato, lo zelo repressorio fu portato quasi fisiologicamente a scadere, registrandosi un'infinito numero di reati comuni commessi per reali cause di grave necessità, mentre per quanto riguardava i reati politici la competenza era stata quasi completamente ceduta alle forze militari.
Il 6 settembre 1943, quando l'armistizio di Cassibile era già stato firmato in segreto, prima di darne notizia pubblica era stata sciolta la Milizia, riconferendo tutte le sue principali funzioni alla polizia.
Il 2 novembre 1944, interrompendo la tradizione che aveva visto la polizia sempre come corpo civile armato (salvo nel periodo del breve assorbimento nell'Arma dei Carabinieri), con un decreto legislativo luogotenenziale, venne nuovamente istituito il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, che aveva stavolta status di corpo militare.

 
 
 

18-9-2020